I funghi medicinali combattono l’Herpes e l’epatite

I funghi medicinali combattono l’Herpes e l’epatite

I funghi medicinali combattono le infezioni virali

I funghi medicinali possono essere usati per varie infezioni virali. Essi aiutano a prevenire le malattie virali, però aiutano anche il corpo a inibire e superare l’esistente infezione e a accelerarne la guarigione. I meccanismi biochimici degli effetti antivirali nei funghi medicinali includono il miglioramento della risposta immunitaria specifica e non specifica al virus (comprese la produzione di anticorpi e la secrezione di interferoni migliorate), e l’attività antivirale diretta (soprattutto tramite l’inibizione della loro abilità di moltiplicarsi).

Come la medicina tradizionale e le ricerche hanno provato, i funghi medicinali possono essere d’aiuto contro tante infezioni virali:

  • I virus di parainfluenza e rinite (raffreddore comune)
  • L’influenza
  • L’herpes simplex (HSV-1 e HSV-2)
  • L’herpes zoster o il fuoco di Sant’Antonio (il virus di Varicella zoster)
  • La mononucleosi (il virus di Epstein-Barr)
  • Il citomegalovirus
  • I virus dell’epatite, e

di tante altre infezioni virali.

Per esempio, il lentinan, un tipo di beta glucano trovato nel Lentinus edodes (shiitake), attiva l’immunità sia umorale sia cellulare. Esso combatte l’HIV, l’influenza e le infezioni del tratto respiratorio. Il LEM (estratto di micelio del fungo shiitake) e la sua componente più forte l’EP3 previene qualsiasi danno alle cellule infette da herpes simplex (HSV-1 e HSV-2) e dal virus di encefalite equina, e inibisce pure in parte i virus di parotite (orecchioni), del morbillo e della poliomielite.

Herpes

Quando ha presentato domanda per un brevetto USA negli anni 1980, il ricercatore giapponese di LEM, C. Iizuka, ha mescolato le componenti di polisaccaride del LEM con la zeatina il fattore regolatore di crescita delle piante. La miscela di LEM ha protetto i topi infetti da herpes:

  • nel gruppo di controllo (nessun trattamento) solo 10% ha sopravvissuto,
  • nel gruppo di controllo trattato 2 giorni dopo l’infezione ha sopravvissuto il 75%,
  • nel gruppo di controllo trattato 2 giorni prima dell’infezione ha sopravvissuto il 90%.

Nei primi anni del 1990, Koga ha isolato un’altra frazione del LEM, JLS-18. L’applicazione locale o orale di JLS-18 impedisce il ritorno (ricorrenza) dell’herpes nei pazienti bloccando la replicazione virale.

L’Herpes genitale

Jones ha per tre mesi trattato con LEM un gruppo di pazienti affetti da Herpes genitale:

  • 30% ha provato maggiore miglioramento
  • 30% ha provato un miglioramento moderato
  • nel 10% dei pazienti la malattia si è stabilizzata, e
  • nessuno ha provato una progressione della malattia, un peggioramento dei sintomi, o effetti collaterali significanti.
L’incidenza stimata dell’herpes genitale nella popolazione USA. L’infezione è relativamente asintomatica, fino a 80% degli affetti non sanno nemmeno di averla, ma possono trasmetterla ai loro partner e sviluppare più tardi le lesioni dolorose.
L’incidenza stimata dell’herpes genitale nella popolazione USA. L’infezione è relativamente asintomatica, fino a 80% degli affetti non sanno nemmeno di averla, ma possono trasmetterla ai loro partner e sviluppare più tardi le lesioni dolorose.

L’Herpes genitale è la malattia più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Tuttavia, la maggior parte delle persone non sa nemmeno di averlo, dato che non hanno alcuni sintomi o soltanto molto lievi (spesso scambiati per altre malattie della pelle). Può però diventare grave e causare lesioni genitali dolorose. È pericolosa in particolare per le gestanti, perché il virus può danneggiare il bambino. La medicina ufficiale non offre alcun rimedio, sebbene certi farmaci possono impedire o abbreviare le manifestazioni della malattia.

L’epatite virale

L’epatite è la più diffusa tra le malattie virali: c’è l’hanno più di 500 milioni di persone e 2 milioni di persone muoiono di esso ogni hanno. Oltre il 30% dei pazienti affetti sviluppano l’epatite cronica, la quale porta alla cirrosi, al cancro al fegato e al collasso del fegato (l’insufficienza epatica fulminante). Le iniezioni dell’interferone alfa, in uso dal 1992, producono sostenuti miglioramenti nel all’incirca 40% dei casi. I protocolli terapeutici recenti (interferoni migliorati e farmaci antivirali aggiuntivi) moderatamente migliorano i risultati a lungo termine.

L’itterizia è l’ingiallimento della pelle e delle sclere degli occhi.
L’itterizia, l’ingiallimento della pelle e delle sclere degli occhi, è un comune segno dell’epatite avanzata.

I funghi medicinali sono stati usati contro l’epatite pure nella medicina tradizionale. I ricercatori cinesi e giapponesi hanno scoperto notevoli effetti epatoprotettivi, che proteggono il fegato contro il danneggiamento, di tanti composti ricavati dai funghi medicinali.

In esperimenti su modelli animali (in vivo), il lentinan, dal fungo shiitake, protegge il fegato, mentre il LEM migliora la funzione del fegato e la produzione di anticorpi nei pazienti affetti da epatite B. In combinazione con i polisaccaridi del Ganoderma lucidum (reishi) e del Trametes versicolor (Turkey Tail mushroom), il lentinan migliora e rende normali gli enzimi del fegato nei topi con epatite tossica.

I trials clinici, eseguiti in 16 cliniche giapponesi, hanno dimostrato che il LEM migliora la produzione di anticorpi nell’epatite B cronica.

L’uso del LEM per un periodo di quattro mesi aveva reso inefficace il virus dell’epatite in 36,8% dei pazienti con l’epatite cronica. Altri studi hanno constatato che il LEM ha completamente guarito gravi forme di epatite cronica in meno di 3 mesi.

Nostre esperienze

Dal giorno della fondazione della Myko San nel 1990, abbiamo aiutato migliaia di pazienti a guarire da varie infezioni virali. Gli estratti di funghi medicinali d’alta qualità possono accelerare di molto la guarigione, limitare le complicazioni e ridurre gli effetti collaterali della terapia antivirale standard.

Negli ultimo 25 anni gli estratti antivirali della Myko San hanno aiutato i pazienti affetti da:

  • herpes zoster e herpes simplex
  • HPV (il Papilloma Virus Umano)
  • mononucleosi (il virus Epstein-Barr)
  • i virus dell’influenza, della parainfluenza e della rinite (il raffreddore comune)
  • l’epatite (inclusi i casi di maggiori miglioramenti e le guarigioni complete dall’epatite C)
  • l’HIV/AIDS.

Anche se certamente non sono i “proiettili magici” (altamente selettivi che eliminano soltanto le specie molecolari tossiche nel luogo in cui si trovano) che possono curare sempre e tutti,

  • la medicina tradizionale ha usato i funghi per millenni.
  • l’abbondante ricerca di alta qualità
    • ha dimostrato la loro sicurezza e l’efficacia
    • ha trovato i composti attivi, e
    • spiegato i meccanicmi,

i trials clinici hanno provato e la nostra esperienza ha dimostrato che gli estratti di funghi medicinali di alta qualità possono aiutare in modo sicuro nella lotta contro le varie infezioni virali.